Perché ci sentiamo in imbarazzo così facilmente?

Una parola detta nel momento sbagliato.
Un errore davanti agli altri.
Tutti che si girano verso di noi.
In pochi secondi possiamo sentire il viso diventare caldo, abbassare lo sguardo e desiderare di sparire.
E spesso non è successo nulla di davvero grave.
Eppure quella sensazione di imbarazzo può essere fortissima.
Quando ci sentiamo osservati
L’imbarazzo nasce spesso dalla percezione di essere osservati e giudicati dagli altri.
In quei momenti diventiamo molto più consapevoli di noi stessi: di come parliamo, di come ci muoviamo e di come pensiamo di apparire.
Il problema è che tendiamo anche a sovrastimare quanto gli altri ci stiano realmente osservando.
Quello che per noi sembra enorme, per gli altri potrebbe essere passato quasi inosservato.

La paura del giudizio

Lo psicologo Mark Leary ha studiato il ruolo della self-consciousness, cioè la consapevolezza che abbiamo di noi stessi quando pensiamo a come veniamo percepiti dagli altri.
L’imbarazzo può comparire quando sentiamo che l’immagine che vorremmo mostrare non coincide con quella che pensiamo gli altri stiano vedendo.
Per questo anche un piccolo errore può sembrare molto più importante di quanto sia realmente.

Perché il corpo reagisce così tanto
L’imbarazzo non rimane solo nella mente.
Il corpo può reagire con rossore, aumento del battito, tensione e difficoltà a mantenere il contatto visivo.
Sono reazioni legate all’attivazione del sistema nervoso e alla sensazione di essere sotto valutazione sociale.
Il corpo, in qualche modo, sta segnalando che quella situazione per noi è importante.
Il punto non è non provare imbarazzo
Provare imbarazzo significa anche essere consapevoli di vivere in mezzo agli altri.
Non possiamo controllare completamente il modo in cui veniamo percepiti, ma possiamo ricordarci che spesso la nostra mente ingigantisce il giudizio degli altri.
Quello che per noi sembra impossibile da dimenticare, per qualcun altro potrebbe essere già passato.
Domande
Quanto spesso penso di essere giudicato più di quanto lo sia realmente?
Perché un piccolo errore mi sembra così importante?
Quanto tempo passo a preoccuparmi di come appaio agli altri?
L’imbarazzo ci fa sentire al centro dell’attenzione, ma spesso non lo siamo affatto. A volte è proprio la nostra mente a mettere un riflettore su di noi che gli altri non hanno mai acceso.
