Perché la mente si concentra sempre sul peggio?
Perché la mente si concentra sempre sul peggio?Un messaggio non arriva.
Una risposta tarda.
Una frase suona diversa dal solito.
E in pochi secondi la mente fa quello che sa fare meglio: immaginare scenari.

Quasi mai il migliore.
~Il cervello non è pessimista, è “preventivo”
Daniel Kahneman, psicologo e premio Nobel, ha descritto come il nostro pensiero abbia una parte veloce e automatica, che reagisce prima ancora che ci fermiamo a riflettere.
Questa parte non cerca la verità: cerca sicurezze.
Per questo tende a trasformare l’incertezza in possibile pericolo.
~Un vecchio meccanismo
Da un punto di vista evolutivo, immaginare il peggio è stato utile. È meglio un falso allarme che un pericolo ignorato.
Per questo il cervello dà più peso a ciò che potrebbe andare male rispetto a ciò che va bene: è quello che in psicologia viene chiamato bias della negatività.
~Quando la mente esagera
Aaron Beck, uno dei fondatori della terapia cognitiva, ha mostrato come la mente possa creare interpretazioni automatiche della realtà, spesso senza prove.

Non “decidiamo” di pensare il peggio: succede prima ancora che ce ne accorgiamo.
~Il punto non è il pensiero
Pensare al peggio non significa che succederà.
Significa solo che la mente sta facendo il suo lavoro: provare a prevedere.
A volte, però, esagera.
Domande
Quante volte lo scenario peggiore che avevi immaginato è davvero accaduto?
Quando la mente corre al peggio, su cosa si basa davvero?
Sto osservando fatti… o interpretazioni?
Se un’altra persona mi raccontasse questo pensiero, cosa le direi?
Forse non è la quantità dei pensieri a fare la differenza. Forse è il modo in cui scegliamo di osservarli.
4 commenti
Mimmo
Ciao, davvero interessante questo punto della mente, non ciò mai fatto troppo caso, è stato davvero piacevole leggere! Spero di leggerti presto!
mentesvelata@gmail.com
Grazie, mi fa davvero piacere che ti sia piaciuto leggerlo! Spero di ritrovarti presto 😊
Talamyat
Bellissima osservazione, ma come lo spiegeresti quando il tuo pensiero preventivo si rivela la realtà? Un caso? O siamo noi che a forza di credere a quel pensiero facciamo in modo che si concretizzi?
mentesvelata@gmail.com
Può essere un caso, sì. Ma può anche accadere che, credendo molto a quel pensiero, iniziamo inconsapevolmente a comportarci in un modo che contribuisce a farlo avverare. La cosa interessante è capire, di volta in volta, quale delle due sta succedendo.