Come nasce il senso di colpa?
Una parola detta nel momento sbagliato.
Una scelta che avremmo voluto fare diversamente.
Un “no” che continua a tornare nella mente.
A volte basta un ricordo perché il senso di colpa riemerga, anche dopo molto tempo.
Ma da dove nasce questa emozione?

Un’emozione che regola i rapporti
Il senso di colpa è un’emozione che ci aiuta a vivere insieme agli altri.
Nasce quando percepiamo di aver fatto qualcosa che potrebbe aver ferito qualcuno o che va contro i nostri valori.
In questo senso, non è un’emozione negativa: ci spinge a riflettere, a riconoscere gli errori e, quando possibile, a rimediare.
Cosa ci dice la psicologia

Lo psicologo Martin Hoffman ha studiato il ruolo dell’empatia nello sviluppo del senso di colpa.
Secondo le sue ricerche, questa emozione nasce quando iniziamo a comprendere che le nostre azioni possono avere conseguenze sugli altri.
Con la crescita impariamo anche a interiorizzare regole, valori e aspettative, che diventano parte del nostro modo di giudicare ciò che facciamo .
Quando il senso di colpa diventa eccessivo
Il problema nasce quando ci sentiamo colpevoli anche per situazioni che non dipendono davvero da noi.
Possiamo iniziare ad assumerci responsabilità che non ci appartengono o a credere di dover soddisfare sempre le aspettative degli altri.
In questi casi, il senso di colpa smette di aiutarci a crescere e diventa un peso difficile da lasciare andare.
Il punto non è non sbagliare

Provare senso di colpa significa riconoscere che le nostre azioni hanno un impatto.
Ma questo non significa doverci punire ogni volta che commettiamo un errore.
Capire la differenza tra una responsabilità reale e una responsabilità che la mente ci attribuisce può cambiare il modo in cui guardiamo noi stessi.
Domande
Il mio senso di colpa nasce da un errore reale o da aspettative troppo alte?
Mi sto assumendo una responsabilità che non mi appartiene?
Se questa situazione fosse capitata a un’altra persona, la giudicherei allo stesso modo?
Il senso di colpa può aiutarci a capire ciò che per noi è importante. Ma quando diventa più forte della compassione verso noi stessi, rischia di trasformarsi da guida a prigione.

Un commento
Mimmo
Molte interessante, a volte ci sentiamo responsabili anche sapendo che non è colpa nostra ma ce ne assumiamo le responsabilità ugualmente anche se non dipende da noi, forse questo per allenare la mente affinché non accada più o per lo meno non soffrire molto se accade di nuovo…penso